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Residenza

L’impianto domotico ShoeBox è stato installato in una residenza di 100 mq e gestisce l’impianto di illuminazione e gli elettrodomestici, in particolare il frigorifero, il forno, la piastra ad induzione e la lavatrice.
L’impianto domotico è composto da 5 Centraline ShoeBox e da tutto il materiale necessario per realizzare un normale impianto elettrico, scelto liberamente dal cliente e non imposto dalla tecnologia utilizzata, la quale permette la massima libertà di scelta.

Nel mese di maggio 2015, è stato realizzato un impianto domotico ShoeBox, utilizzando 5 centraline elettroniche, di cui una Master che controlla e gestisce le altre quattro tramite onde convogliate.

Le centraline intelligenti gestiscono l’impianto di illuminazione e gli elettrodomestici, in particolare il frigorifero, il forno, la piastra a induzione e la lavatrice. In questi casi, essendo elettrodomestici che richiedono una grande quantità di energia, viene utilizzato come intermediario un relè, direttamente comandato dalla centralina.

Le centraline Shoebox sono state posizionate nei punto strategici dell’appartamento, in modo da essere il più vicino possibile ai gruppi di ingressi e uscite, che dovranno essere collegati ad esse.

Nella figura sottostante è possibile vedere in maniera schematica il posizionamento delle centraline intelligenti all’interno dell’appartamento con gli ingressi e le uscite a esse collegati.

Schema appartamento con impianto

Le linee verdi rappresentano i cavi degli ingressi, mentre le linee rosse rappresentano i collegamenti delle uscite che portano ai punti luce. Essendo questo uno schema concettuale, i cavi di collegamento non seguiranno esattamente le linee disegnate, ma passeranno all’interno dei muri, come in un normale impianto elettrico e in modo da percorrere la via più breve.

La differenza sostanziale che si può notare è che i punti luce non devono essere collegati direttamente all’interruttore corrispondente, ma si collegano alla ShoeBox più vicina, risparmiando un 20 % di cavi. Una volta collegate tutte le entrate e le uscite, si procede con l’assegnazione degli interruttori con il loro rispettivo punto luce. Questa tecnologia permette di fare modifiche in maniera semplice e veloce anche dopo il cablaggio, senza effettuare nessun lavoro.

Su richiesta del cliente, si è aggiunta successivamente l’opzione di gestione dei carichi. Questa operazione è stata eseguita in maniera semplice e veloce, senza effettuare ulteriori lavori, grazie alla fressibilità data dall’impianto domotico ShoeBox. Il cliente ha scelto una scaletta di utenze da scollegare nel momento in cui si dovesse verificare un sovraccarico di corrente superiore al carico diponibile di 3 kW. Il primo elettrodomestico da staccare in quel caso sarebbe la piastra ad induzione e a seguire il forno, la lavastoviglie e in ultimo la lavatrice. Se il primo elettrodomestico fosse spento o se non fosse sufficiente lo spegnimento del primo, automaticamente si passa allo spegnimento del successivo in ordine di priorità. In questo caso specifico di impianto domotico si è deciso di non sfruttare tutte le funzionalità disponibili, ma in un secondo momento si potrebbero incrementare ulteriormente aggiungendo un impianto di videosorveglianza, il controllo dei consumi, la chiusura automatizzata delle tapparelle ecc.

Le 5 shoebox installate consumano circa 9 W in tutto. Il consumo può quindi essere considerato irrilevante, considerando che lo standby del televisore consuma fino a 4 W.

 

Dopo aver effettuato l’installazione, l’elettricista ha voluto sottolineare alcuni aspetti positivi:

-Quali sono stati gli aspetti positivi riscontrati durante l’installazione?
“L’aspetto positivo è la semplicità sia di installazione che di progettazione. E’ interessante la possibilità di  controllo dei carichi e dei consumi, molto richiesti dai clienti.”

-Ha utilizzato meno cavi utilizzando la ShoeBox?
“Ho risparmiato un 20% di cavi della sezione più piccola.”

-Aveva già realizzato un impianto domotico prima? Se no, perchè? Se si, quali sono le differenze rispetto alle tecnologie presenti sul mercato?
“Si ho già realizzato diversi impianti domotici con altre tecnologie presenti sul mercato. Per un appartamento simile a quello di esempio l’incremento sarebbe stato di circa 1200 euro solo per la gestione dell’impianto di illuminazione. Se si volesse il controllo dei consumi il prezzo aumenterebbe notevolmente e così a seguire con l’aggiunta di altre applicazioni domotiche. Sicuramente ShoeBox permette, rispetto alle altre tecnologie, di risparmiare molto in quanto il prezzo non aumenta in proporzione alle funzioni che si vogliono utilizzare. In più non si devono effettuare lavori di demolizione e questo contribuisce a diminuire i tempi di installazione e i costi.”

 

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