Per capire meglio come si installa, ecco qui di seguito un esempio pratico di installazione di un impianto domotico ShoeBox.

Ipotizzando di avere un appartamento di 100 mq, si verifica in primo luogo il numero di centraline necessarie per poter collegare tutti i dispositivi. Ogni centralina ha 8 ingressi e 5 uscite. In questo caso specifico bastano 5 centraline. Di queste 5 centraline una è una Master e le altre sono tutte Base. Le centraline intelligenti di questo appartamento gestiscono l’impianto di illuminazione e gli elettrodomestici, in particolare il frigorifero, il forno, la piastra a induzione e la lavatrice. In questi casi, essendo elettrodomestici che richiedono una grande quantità di energia, viene utilizzato come intermediario un relè, direttamente comandato dalla centralina. Lo schema sottostante rappresenta ciò che la centralina domotica controlla:

Schema elettrodom

 

Le centraline Shoebox sono state posizionate nei punto strategici dell’appartamento, in modo da essere il più vicino possibile ai gruppi di ingressi e uscite, che dovranno essere collegati ad esse.

Nella figura sottostante è possibile vedere in maniera schematica il posizionamento delle centraline intelligenti all’interno dell’appartamento con gli ingressi e le uscite ad esse collegati.

Schema appartamento con impianto

 

Le linee verdi rappresentano i cavi degli ingressi, mentre le linee rosse rappresentano i collegamenti delle uscite che portano ai punti luce. Essendo questo uno schema concettuale, i cavi di collegamento non seguiranno esattamente le linee disegnate, ma passeranno all’interno dei muri, come in un normale impianto elettrico e in modo da percorrere la via più breve.

La differenza sostanziale che si può notare è che i punti luce non devono essere collegati direttamente all’interruttore corrispondente, ma si collegano alla ShoeBox più vicina, risparmiando un 20 % di cavi. Una volta collegate tutte le entrate e le uscite, si procede con l’assegnazione degli interruttori con il loro rispettivo punto luce. Questa tecnologia permette di fare modifiche in maniera semplice e veloce anche dopo il cablaggio, senza effettuare nessun lavoro.

Una volta collegate tutte le centraline, si collega un computer per l’assegnazione degli ingressi alle uscite. Con una semplice interfaccia rappresentante tutte le centraline installate, si collegano i vari interruttori ai rispettivi dispositivi.

Centralina ShoeBox

Infine si collega la Master alla rete internet e si ottiene un impianto domotico ShoeBox gestibile sia manualmente che da remoto.

Successivamente è possibile incrementare l’impianto con ulteriori funzioni domotiche come ad esempio la gestione dei carichi. Questa operazione si può eseguire in maniera semplice e veloce, senza effettuare ulteriori lavori, grazie alla flessibilità data dall’impianto domotico ShoeBox. Si decide una scaletta di utenze da scollegare nel momento in cui si dovesse verificare un sovraccarico di corrente superiore al carico diponibile di 3 kW. Il primo elettrodomestico da staccare in questo caso sarebbe la piastra ad induzione e a seguire il forno, la lavastoviglie e in ultimo la lavatrice. Se il primo elettrodomestico fosse spento o se non fosse sufficiente lo spegnimento del primo, automaticamente si passa allo spegnimento del successivo in ordine di priorità. Si potrebbe ulteriormente incrementare con un sistema di controllo, collegando dei sensori

 

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